Responsabili dell’informazione, informazione responsabile.

Roma, 08/03/20

In questi giorni così difficili, tra le varie sfide che il nostro paese si è trovato ad affrontare, una tra le più insidiose si è rivelata essere la gestione della comunicazione giornalistica ed istituzionale. Per quanto il sistema mediatico italiano abbia provato a far fronte comune per descrivere nel modo più corretto l’evoluzione dell’emergenza sanitaria in corso, una parte di chi avrebbe dovuto dedicarsi ad informare i cittadini ha malauguratamente interpretato il suo ruolo producendo articoli, servizi e titoli di giornali che, speculando sulla paura e sull’emergenza, hanno inevitabilmente aumentato la preoccupazione dei cittadini. 

Con la pubblicazione, durante la serata del 7 Marzo, della bozza del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sulle maggiori testate nazionali ed internazionali, si è raggiunto il culmine dell’incapacità di gestire la comunicazione. Quanto avvenuto ha diffuso il panico ed è un fatto che può e deve farci riflettere molto sulla salute del sistema mediatico con il quale ci confrontiamo e nel quale interagiamo. Pubblicare un documento del genere, senza che il governo abbia concluso le sue valutazioni e preso una decisione definitiva, non è infatti solo da irresponsabili ma il sintomo di una informazione pronta, pur di far scalpore, a mettere a repentaglio l’incolumità dei cittadini che avrebbe il compito di informare. Sacrificare l’informazione sull’altare della notiziabilità, è un qualcosa che non possiamo più accettare e che dobbiamo arginare in ogni modo.

In questa società in cui tutto scorre veloce, in cui tutti hanno accesso a milioni di informazioni di cui è sempre più difficile individuare fonti e veridicità, in cui soggetti si impegnano per diffondere notizie ed informazioni false, spetta ad ognuno di noi il compito di essere RESPONSABILE della comunicazione. 

L’atomizzazione dell’informazione rischia infatti di farci perdere vista il bene comune ed il senso di collettività. Noi crediamo che serva un atto di responsabilità, che coinvolga società civile e addetti ai lavori, per contribuire ad un’adeguata gestione dell’emergenza impegnandosi a non contrastare l’operato delle istituzioni. 

É per questo che lanciamo un appello a tutti coloro che si occupano di comunicazione, dai responsabili agli stagisti, dai giovani studenti agli accademici, dai politici ai tecnici della pubblica amministrazione, dagli esperti ai giornalisti, a dedicare attenzione e cura non solo nel contrastare il Virus, ma ai contenuti dei messaggi al fine di non diffondere la paura.

Il compito di chi informa è rendere consapevoli le persone: nessuna prima pagina varrà mai quanto evitare che anche una sola persona possa ammalarsi per una informazione mal data.  

Come i medici dobbiamo prenderci cura della salute della nostra informazione, come i virologi dobbiamo lavorare per prevenire il contagio della disinformazione e della paura. Ricordiamoci sempre che la disinformazione non è libertà di stampa, le mezze verità non sono libera espressione del pensiero, la società in cui viviamo dipende da noi, impegniamoci a prendercene cura in ogni nostra azione. Impegniamoci a produrre contenuti e non notizie, a descrivere i fatti e non le nostre personali opinioni, a privilegiare l’informazione e non la sintetica viralità di un post.  

In questo senso lanciamo l’hashtag #ComuniCARE -che gioca sulla parola italiana “comunicare” e su quella inglese “care” (cura) – come esortazione: prendiamoci cura della nostra comunicazione, prendiamoci cura della nostra società.

Firma l’appello di AWARE


Consenti a pubblicare il tuo nome sul sito in qualità di firmatario dell'appello? SiNo

Acconsenti al trattamento dei dati personali in base al “Regolamento Europeo 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al Trattamento dei Dati Personali, nonché alla libera circolazione di tali dati” e ai sensi degli artt. 10 e 320 cod. civ. e degli artt. 96 e 97 legge 22.4.1941, n. 633, Legge sul diritto d’autore per la promozione sui canali social e web di AWARE SiNo

Privacy policy

e condividilo sui social taggando i nostri profili e usando l’hasgtag #ComuniCARE

Hanno firmato all’appello:
Maria Grazia Marzolini
Sofia Berni
Barbara Gasperini
Valentina Ricci
Alessandro Strozzi
Alessandra Donadei
Silvia Brazzarola
Giorgio Lainati
Paolo Brescia
Giulia Banfi
Silvia Lamberti
Carolina Milite
Nino Maiorino
Luigi Cremone
Beatrice Citron
Roberto Pagnozzi
Enrico Lerza
Mario Iannotti
Giacomo Grasso
Francesca Beretta
Claudio Carrano
Roberta Pirozzi
Luana Sementilli
Maria Chiara Visentin
Chiara Spallino
Stefano Pizzoli
Cristina Buschi
Giovanni Puddu
Ester Sala
luca Massacesi
Alessandra Ibba
Riccardo Casa
Alessandro Menicacci
Gaia Spera
Francesca Grillo
Claudia Rabellino
Nadia Volpe
Mariarosa Cuciniello
Roberta Epifani
Giulia D’Amico
Rita Denotti
Paola Ciccarelli
Elisa Bianchini
Matilde Perini
Filippo Angeli
Fabio Parola
Giulia D’Amico
Erica Davide
Impactscool Magazine
Federica Morabito
Paolo Lubin
Gaetano Cafiero
Andrea Perella
Costanza Berti
Anna Rizzi
Francesco Villano
Carlo Usai
Natalia Bianchini
Pietro Ruffelli
Orlando Perone
Chiara Taratufolo
Ludovica Roncolini
Lorenza De Filippis
Eleonora Siddi
Giulio Menichelli
Agnese Colasanti
Marzia Porru
Valentina Rezza
Antonio Ziri
Katia Sementilli
Roberta Mameli
Esli Haxhiaj
Irini Lleshi
Sofia Fiorita
Francesco Usai
Flavia Tiberi
Claudia Corona
Valentina Botticini
Federica Naselli
Giulia Crisanti
Patricia Noel
Maura Letizia Ibba
Sara Forni
Benedetta Serra
Edoardo Accorsi
Gaia Busonera
Alessandro Ventura
Eleonora Aroffo
Valerio Vinciarelli
Costanza Bergamo
Rosario Pali
Nicola Lipari
Sofia Bassi
Nicoletta Fant
Eleonora Delle Cese
Samantha Piro
Alessandro Falconi
Martina Abbruzzetti
Giacomo Baiocchi
Lorenzo Pesando
Andrea D’Urso
Viola Lorenzi
Rosita Lacetra
Umberta Coglio
Sara Zeggio
Virginia Conti
Tommaso Stragà
Stefano Piccin
Astrospace.it
Simone Balestrini
Paola Pontrelli
Leonardo Maria Lupo
Emanuele Di Nunzio
Samuele Beni
Sara Pontrelli
Tatiana Giannoni
Aldo Falcone
Marina Bonuccelli
Rebecca Pantani
Ginevra Bonciani
Enrico Comin
Annalisa Vallone
Gabriele Cerminara
Sofia Pieraccini
Federico Martinengo
Luca Tritto
Fabio Molinaro
Veronica Davide
Viola Cinquini
Alberto Cagnacci
Niccolò Mascaro
Federica Pizzuti
Claudia Falconi
Costanza Beck
Joline Birle
Ilaria Capocelli
Giordano Fedeli
Irene Pignani
Luca Falconi
Beatrice Offidani
Chiara Celesia
Ilaria Mannino
Anna Sofia Zanada
Marco Corbucci
Jacopo Gasparetti
Aman Falconi
Edoardo Crivellaro
Fiammetta Del Mancino
Chiara Lavatori
Fabio Cimmino
Lorenzo Menicacci
Alessia Sementilli
Adriano Falcone
Alberto Secci
Mario Improta
Andrea Fedeli
Giulio Massa
Edoardo Lubin